VIA IULIA AUGUSTA KULTURSOMMER 2022 it

Frutteto misto – broili

Come il giardiniere, così il giardino.” 

 
((proverbio ebraico)

L’estate culturale 2022 di Via Iulia Augusta prende spunto e ispirazione dai frutteti tradizionali che sorgono in luoghi bellissimi lungo l’antica strada romana. Otto squisiti concerti si svolgeranno nei comuni dell’Alta Carinzia Kötschach-Mauthen, Dellach im Gailtal e Oberdrauburg, uno invece avrà luogo in Carnia, nel bel mezzo dell’eredità archeologica della città romana di Iulium Carnicum presso Zuglio. In cinque incontri pubblici avremo invece modo di riflettere sul tema del “paesaggio culturale”, mettendo in risalto lo stretto nesso tra cultura e natura. 

Dal lato prettamente semantico, cultura deriva dal latino còlere, che significa “coltivare” e si riferisce innanzitutto alla lavorazione della terra, a questo si aggiungono poi le diverse forme artistiche. Ma la cultura è ancora molto più, il concetto include praticamente tutte le disposizioni interpersonali di una comunità, l’insieme dei valori, credenze e modelli di comportamento che ne caratterizzano lo stile di vita. E poiché l’uomo è un essere culturale, il suo mondo – etimologicamente parlando – è un giardino: vario, colorato e nutriente. È partendo da questa immagine che siamo giunti al motto dell’estate culturale 2022: FRUTTETI MISTI ovvero BROILI come si dice in friulano.

Questo tipo di coltivazione degli alberi da frutto è praticato da secoli e si è dimostrato particolarmente efficace proprio per la sua biodiversità. Il frutteto misto non è un mero idillio rurale, ma un ecosistema, un mondo in piccolo con migliaia di esseri viventi, in cui tutto ha il proprio posto e ognuno il proprio compito. Il paradiso biblico era sicuramente un frutteto misto. Dagli antichi peri e meli, alla vivace diversità di uccelli e insetti fino all’agricoltore che cura e preserva questo habitat: è la cooperazione finemente sintonizzata che crea l’opera d’arte per eccellenza, fatta di natura e cultura. 

Da questa prospettiva il programma 2022 della rassegna “Via Iulia Augusta” si presenta come una lode alla molteplicità e alla diversità dei suoni. Il frutteto misto con i suoi alberi carismatici offre mele, pere, prugne in abbondanza e … in musica! Ma non è ancora tutto: la cornice non è da meno con la sua splendida vista sulla ricchezza naturale del paesaggio dell’Alta valle della Zeglia e della Drava. 

Alla ricerca dei frutti più dolci, navighiamo attraverso i giardini musicali della zona alpina e delle campagne esotiche. Lo jodel e il dudler (la variante viennese) si uniscono a serenate mediterranee, ritmi africani incontrano folk di stampo austriaco, la musica classica si alterna al klezmer, mentre groove dei Balcani e jazz frizzante invitano a ballare. Il fagotto, nobile strumento a fiato in legno, entra in scena all’inizio e alla fine della nuova stagione musicale.

Mentre nell’edizione passata l’arte figurativa ha posto degli accenti interdisciplinari, quest’anno, oltre alla musica, ci si dedica a riflettere sul concetto stesso di cultura. Discuteremo sui vari significati di paesaggio culturale da cinque diverse “prospettive”. Esperti nei campi della filosofia, della geologia/pedologia agraria, dell’ecologia, della storia e della cultura della musica offriranno spunti preziosi.

La cooperazione transfrontaliera lunga l’antica VIA continua con un’altra innovazione: per la prima volta portiamo il nostro pubblico in Italia, sulla parte italiana della strada romana, per un concerto organizzato insieme al festival CARNIARMONIE. Ci diamo l’appuntamento nel sito archeologico di IULIUM CARNICUM presso Zuglio. 

In questa edizione ci rivolgiamo anche ai bambini e ai giovani, e li facciamo partecipare attivamente: vivremo la prima di un mini-musical, realizzato da un ensemble molto giovane con il sostegno dei loro insegnanti di musica. Alunni della scuola media di Kötschach invece, in un workshop imparano a costruire strumenti a percussione e a sperimentarne gli effetti sonori. Essi poi presenteranno i frutti di questa esperienza partecipando come ospiti al concerto di apertura della VIA. 

Passeggiate con noi in questo frutteto artistico. Lasciatevi ammaliare da una pienezza del suono carica di contrasti. Godetevi i vantaggi di una coltura mista ben sintonizzata. 
Vi aspettiamo!


Dott.ssa Helga Pöcheim
e Simon Martinschitz MA

I sindaci dei comuni
Mag. (FH) Josef Zoppoth, Kötschach-Mauthen
Johannes Lenzhofer, Dellach im Gailtal
Stefan Brandstätter, Oberdrauburg